'Ndrangheta, sequestrati beni per 1,5 milioni di euro a ex parroco di Isola Capo Rizzuto

1' di lettura 01/06/2022 - L'ex parroco, arrestato nel 2017, è stato condannato ad 8 anni di reclusione per associazione mafiosa

I finanzieri del Comando provinciale di Crotone hanno sequestrato beni per un valore di un milione e mezzo di euro a don Edoardo Scordio, 75enne ex parroco di Isola Capo Rizzuto, attualmente agli arresti domiciliari nel Centro internazionale di studi rosminiani di Stresa (Verbania), e a due suoi nipoti.

Il provvedimento di sequestro é stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia ed ha riguardato quattro immobili, tra cui una villa di pregio, un'auto, quote di una società attiva nel settore alberghiero e vari rapporti bancari.

Arrestato nel 2017, Don Scordio, è stato condannato dal Tribunale di Crotone ad 8 anni di reclusione per associazione mafiosa, sentenza confermata in appello.Secondo l'accusa il sacerdote sarebbe stato il promotore di una truffa ai danni dello Stato in favore della cosca di 'ndrangheta degli Arena attraverso la quale sarebbero state distratte consistenti somme di denaro che dovevano essere utilizzate per la gestione di un centro di accoglienza per migranti di Isola Capo Rizzuto.






Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2022 alle 12:35 sul giornale del 03 giugno 2022 - 111 letture

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