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'Ndrangheta, tre persone arrestate dai carabinieri per due omicidi del 2001

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Tre persone sono finite in carcere per gli omicidi di Salvatore Di Cicco e Andrea Sacchetti.

Nella mattinata del 16 ottobre, i carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Cosenza, supportati da personale del Comando Provinciale di Crotone, hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 3 indagati per due casi di lupara bianca, gli omicidi di Salvatore Di Cicco e Andrea Sacchetti, entrambi risalenti al 2001. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare che i due omicidi sono maturati nel contesto degli equilibri tra cosche di ‘ndrangheta all’epoca operanti nel territorio di Rossano e Corigliano.

Per quanto riguarda l’omicidio di Salvatore Di Cicco, scomparso da Sibari l’1 settembre 2001 senza lasciare alcuna traccia, è stato ricostruito il movente, maturato nel contesto mafioso delle sibaritide, in un sistema di alleanze tra sodalizi operanti sull’area ionica cosentina, con l’avallo dell’articolazione di ‘ndrangheta di Cirò. L’omicidio si sarebbe consumato lo stesso giorno della scomparsa a Crucoli (KR), dove l’uomo era stato condotto con un pretesto, quindi ucciso con colpi di arma da fuoco e il corpo nascosto.

Anche nel caso di Andrea Sacchetti, scomparso da Rossano il 6 febbraio 2001 senza lasciare tracce, l’omicidio si sarebbe consumato con le stesse modalità nella stessa data della scomparsa: condotto con un pretesto all’interno di un’azienda agricola e ucciso a colpi di arma da fuoco, con il successivo occultamento del cadavere. il movente è stato ricondotto al controllo del commercio delle sostanze stupefacenti.



Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2023 alle 12:55 sul giornale del 17 ottobre 2023 - 34 letture






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